

© Rä di Martino
RÄ DI MARTINO

Allunati #19, 2021
La pratica artistica di Rä di Martino (n. 1975) riflette sullo scorrere del tempo e sulle discrepanze tra narrazioni epiche e vissuto quotidiano, muovendosi costantemente tra pathos e distacco emotivo. Allunati #19 fa parte di una serie avviata nel 2020, in cui figure dorate, colte in gesti ordinari e domestici, si stagliano su sfondi lunari in bianco e nero. L’artista mette così in dialogo la vita terrestre con uno scenario alieno, generando un cortocircuito visivo e concettuale che sospende il tempo e la narrazione. L’opera si inserisce in un immaginario collettivo che oscilla tra la normalità e l’insolito, facendo emergere il paradosso dell’ordinario. Il contrasto tra lo sfondo monocromo e la brillantezza dell’oro, conferisce alla scena un’aura straniante: l’oro, come una tuta spaziale simbolica, diventa protezione e distanziamento, ma anche resistenza poetica in un presente instabile. In questo paesaggio lunare silenzioso e immobile, la figura umana riafferma la propria presenza fragile ma persistente, esprimendo un desiderio collettivo di semplicità, calma e accessibilità, in aperto contrasto con la complessità e l’ansia del mondo contemporaneo.