

© Gea Casolaro
GEA CASOLARO

Sopra il nostro futuro #5, 2005
Gea Casolaro (n. 1965) utilizza principalmente il video e la fotografia per attivare nuove letture possibili dell’immagine, per far emergere contenuti della realtà che l’abitudine o il luogo comune tendono a cancellare, a nascondere, a dimenticare. Sopra il nostro futuro #5 è una delle opere che compongono la serie di 40 scatti realizzati in Cina e in Argentina, due realtà geografiche, politiche e sociali apparentemente agli antipodi, per mettere in luce le contraddizioni delle società capitaliste e le possibili direzioni verso cui sembra muoversi la contemporaneità. L’artista adotta un approccio di taglio sociologico, affrontando temi come il lavoro di strada, la condizione femminile, il sistema viario e l’urbanizzazione, per evidenziare le molteplici contraddizioni delle società odierne. Il titolo dell’opera deriva da una scritta fotografata su un muro di una città argentina segnata dalla povertà: “Il governo, gli imprenditori e la polizia non passeranno sopra il nostro futuro.” Il video, della stessa serie, è composto dalle fotografie montate in sequenza e si ispira agli studi cinetici di Edward Muybridge. Invitando a riflettere sul duplice concetto di movimento: il movimento come metafora per interrogarsi sulla direzione che sta prendendo il mondo, e il movimento come forma di protesta, un invito alla rivolta contro la globalizzazione e il neoliberismo.