

Foto © Giorgio Benni
ELISA MONTESSORI

Disegni, 2003
Elisa Montessori (n. 1931) opera fin dagli anni Cinquanta, e la sua ricerca si è sviluppata attraverso un’ampia sperimentazione tecnica e stilistica. Nel corso della sua carriera ha evitato ogni forma di categorizzazione, sfuggendo alla distinzione rigida tra astrazione e figurazione, e lasciandosi guidare da una visione aperta e fluida dell’arte. Il suo linguaggio, in costante trasformazione, si nutre di influssi orientali, di una profonda attenzione al segno e di un continuo dialogo tra arte e letteratura. L’opera Disegni ha un ritmo astratto, costituito da linee essenziali alternate a figure piene di colore. Al centro della sua ricerca si trova il rapporto tra donna e natura, concepito come una metamorfosi continua, dove l’identità si intreccia con l’ambiente e si trasforma in flusso visivo. La composizione, solo apparentemente spontanea, è il frutto di una raffinata costruzione formale, che attraverso segni, colori e frammenti simbolici attiva una rete di associazioni, in un costante processo di interpretazione e rivelazione.