

© Mariagrazia Pontorno

MARIAGRAZIA PONTORNO
Il Cedro dei Cieli, 2014
Mariagrazia Pontorno (n.1978) sviluppa una ricerca che intreccia memoria, storia, scienza e tecnologie digitali, indagando il rapporto tra natura, conoscenza e costruzione dell'immaginario. Attraverso video, animazione 3D, installazioni e ambienti immersivi, la sua pratica mette in relazione cultura analogica e digitale, facendo emergere la dimensione poetica e simbolica dei processi di trasformazione.
Il Cedro dei Cieli (2014) appartiene a un ciclo di opere dedicato all'Orto Botanico di Pisa, tra i più antichi orti botanici universitari al mondo. L'opera prende avvio da un episodio realmente accaduto: nel 1935 un maestoso cedro del Libano, sotto il quale gli studiosi dell'università erano soliti riunirsi, venne abbattuto da una violenta tempesta. A partire da questo evento, Pontorno costruisce una narrazione sospesa tra documento storico e immaginazione, trasformando il cedro in una presenza simbolica che continua a vivere attraverso la tecnologia digitale. L'opera riflette sulla fragilità degli ecosistemi e sull'imprevedibilità delle forze naturali, mettendo in discussione l'idea di una natura stabile e pienamente controllabile dall'uomo. Il cedro, simbolo di durata e conoscenza, diventa l'emblema di un equilibrio continuamente esposto alla trasformazione, ricordando come il cambiamento sia una condizione intrinseca dei sistemi viventi e oggi ancora più evidente di fronte alle crisi ambientali e climatiche.
L'opera mostra la natura come una forza imprevedibile e non completamente governabile dalla conoscenza scientifica. Radici e cielo, elementi ricorrenti nella poetica dell'artista, diventano metafore della relazione tra memoria e trasformazione, tra ciò che appartiene alla storia e ciò che continua a rigenerarsi nell'immaginazione. Attraverso un linguaggio che fonde precisione tecnologica e dimensione visionaria, Il Cedro dei Cieli riflette sulla fragilità del patrimonio naturale e sulla capacità delle immagini di conservare e reinventare il passato.